Julian Rosefeldt | Manifesto

da 26 Febbraio 2019 a 22 Aprile 2019
Julian Rosefeldt | Manifesto

Palazzo delle Esposizioni - Roma

La struttura del Palazzo delle Esposizioni viene ridisegnata dall’installazione di Julian Rosefeldt, articolata in 13 grandi schermi con storie diverse che, a tratti, si fondono nella potenza di una voce corale.

L’opera, apparsa per la prima volta nel 2015, rende omaggio alla tradizione e alla letteraria dei manifesti artistici del Novecento, mettendo al contempo in discussione il ruolo svolto dalla figura dell’artista nella società contemporanea.

Per ciascuna delle 13 proiezioni, Rosefeldt ha creato un collage di testi attingendo ai manifesti di futuristi, dadaisti, Fluxus, suprematisti, situazionisti, Dogma 95 e di altri collettivi o movimenti o alle riflessioni individuali di artisti, danzatori e registi come Umberto Boccioni, Antonio Sant’Elia, Lucio Fontana, Claes Oldenburg, Yvonne Rainer, Kazimir Malevich, André Breton, Elaine Sturtevant, Sol LeWitt, Jim Jarmusch, Guy Debord, Adrian Piper, John Cage.

Ogni postazione presenta una diversa situazione incentrata, ad eccezione del prologo, su undici diversi personaggi femminili e su uno maschile: un senzatetto, una broker, l’operaia di un impianto di incenerimento dei rifiuti, una CEO, una punk, una scienziata, l’oratrice a un funerale, una burattinaia, la madre di una famiglia conservatrice, una coreografa, una giornalista televisiva e un’insegnante, tutte interpretate dall’attrice australiana Cate Blanchett. È lei a infondere nuova linfa drammatica alle parole dei manifesti che risuonano in contesti inaspettati.